I progetti
I progetti.
Nell'ultimo decennio la "didattica dei progetti" ha subito alterne vicende e alterne fortune: di volta in volta osannata dagli "integrati" e rifiutata categoricamente dagli "apocalittici". All'inizio degli anni 90 essa sembrava risolvere il problema del "dropping out" e del disagio scolastico: i ragazzi odiano l'insegnamento tradizionale? Proponiamo loro un'alternativa di tipo ludico. Fu allora che le scuole cominciarono a trasformarsi da luoghi dove si insegnavano le abilità di base (operazioni matematiche, leggere, scrivere, informazioni essenziali in geografia, storia, scienze e, nel caso degli Istituti Tecnici, anche competenze professionali) in palestre, accademie filodrammatiche, laboratori di informatica, workshop creativi di tutti i generi.
I risultati sono noti a tutti: un abbassamento generale del livello di competenza di base degli alunni mentre il fenomeno del disagio e della disaffezione nei confronti dell'impegno scolastico cresceva anzi, dilagava. Inoltre, inutile negare che le fasce di allievi che si imostravano più sensibili ed interessati alle attività progettuali extra curriculari rimanevano quelle medio alte mentre la fascia "a rischio" restava indifferente di fronte ai tentativi di "seduzione" attuati nei suoi confronti.
Queste constatazioni hanno portato a dei ripensamenti critici riguardo alla valenza dei progetti. Ne sono testimonianza le direttive in materia di corsi PON che privilegiano il monte orario destinato ai corsi per il recupero delle competenze di base in Italiano e Matematica e ignorano quasi completamente (o limitano) gli interventi di tipo "ludico" ricreativo.
Alla luce dell'esperienza accumulata in 20 anni di attività progettuale la politica dell'IIS "Galilei Vetrone" è orientata nella direzione equilibrata e saggia che consiste nel fare tesoro della medesima esperienza, attuando un bilancio realistico dei costi e dei benefici. La politica attuale dell'Istituto, infatti, è improntata alle seguenti linne guida
- privilegiare gli interventi miranti al recupero e consolidamento delle competenze essenziali (saperi minimi) che costituiscono tuttora l'obiettivo principale dell'azione didattica e della mission di qualsiasi Istituzione formativa (corsi PON in Matematica e Italiano per il biennio)
- potenziare le eccellenze attivando corsi che evitano il fenomeno della disaffezione da noia e mancanza di stimoli che talvolta minano la motivazione degli alunni più dotati di potenzialità di apprendimento (corsi ECDL e corsi Trinity)
- enfatizzare le competenze di tipo tecnico professionale attraverso corsi di formazione mirati e specialistici e stage professionali
- arricchire l'offerta formativa con corsi di tipo sportivo, culturale e/o artistico che stimolino determinati talenti che non sempre vengono in luce e valorizzati nel corso delle azioni curriculari (corsi di musica, gare sportive, workshop di produzione video, etc. )




